Chief Security Officer, Chief Data Officers e gli effetti negativi delle informazioni in compartimenti stagni (silos)

Chief Security Officer, Chief Data Officers e gli effetti negativi delle informazioni in compartimenti stagni (silos)

May 13th, 2014

Chief Security Officer, Chief Data Officers e gli effetti negativi delle informazioni in compartimenti stagni

Si ringrazia Federico Fontolan per la traduzione di questo post.

Fino a 15 anni fa, l’esperto di rischi (meglio noto nelle aziende come l’“esperto di assicurazioni”) era fondamentalmente la persona che firmava i contratti di assicurazione, con una forte focalizzazione sui rischi operativi, poiché questi erano gli unici assicurabili.

Oggi i Risk Managers (Chief Risk Officer) considerano gli “effetti silo” dovuti alla compartimentazione stagna delle informazioni all’interno della loro organizzazione come elementi di forte criticità (negativa) in relazione ad un corretto risk management, che dovrebbe includere, tra gli altri rischi, anche i danni reputazionali e molti temi “non direttamente operativi”.
Quello dei silos di informazioni è un problema che coinvolge i Paesi (ogni ministero ha i suoi “segreti” ben custoditi) così come le aziende, dalle più piccole alle quelle più grandi.

In Riskope vediamo la segmentazione delle responsabilità all’interno delle società, ciò che avviene con l’introduzione di posizioni quali Chief Security Officer, Chief Data Officer, che potrebbero muoversi indipendentemente dal risk manager, come una sfida preoccupante per la gesione delle società, che viene a rinforzo degli effetti silo, piuttosto che una panacea.

Di recente abbiamo letto in una pubblicazione che “i Chief Data Officers potrebbero essere la chiave della crescita dei business nel 2014. Le informazioni stanno giocando un ruolo critico attraverso tutte le funzioni aziendali – e con questo, c’è un crescente bisogno di figure responsabili della gestione delle informazioni attraverso l’intera organizzazione”.

Noi riteniamo che sia un’ottima idea quella di avere un “responsabile della gestione delle informazioni attraverso l’intera organizzazione”, per eliminare i “silos di informazione” all’interno delle aziende a condizione che le azioni del Chief Data Officer, rimangano collegate e trasparenti per il Chief Risk Officer e l’Enterprise Risk Management Plan.

La nostra applicazione proprietaria ORE (Optimum Risk Exposures) è stata costruita intorno a questo concetto della trasparenza dei “silos di informazione” e della condivisione delle informazioni tra tutte le parti aziendali coinvolte sulla base del loro rispettivo “bisogno di conoscenza”

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Category: Italiano, Uncategorized

One response to “Chief Security Officer, Chief Data Officers e gli effetti negativi delle informazioni in compartimenti stagni (silos)”

  1. Zelda says:

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